Armanda Desidery – Incanti e Disincanti (NoWords, SoundFly, Self 2025)
La Napoli di Giovanni Desidery, quella del jazz, del Night e delle stupende colonne sonore, rivive nel sangue e nell’anima e nell’ispirazione latina della pianista e compositrice partenopea Armanda Desidery. Che giunge, in maniera virtuosa, brillante e ariosa, a una creatività che esplode nel percorso di “Incanti e Disincanti”. Undici tracce, imprevedibili, ariose, ma anche intimiste, che spaziano, in totale libertà , a disegnare un omaggio, elegante e composito, al tango e al latin-jazz, con venature sudamericane. Uno sguardo femminile attento, riempito di sano animo mediterraneo: uno stile partecipe e celebrativo, che respira, come si avverte nelle ballate Savana e “Come il sole al tramonto, che ci riportano ai confini del sud del mondo con una presenza orchestrale importante e “fieristica”. È una big band di musicisti quella a cui si affianca, per tutto il progetto, Desidery, che dirige ammaliando con un profumo musicale caleidoscopico, in grado di fondere in un abbraccio, come in Loredana’s Tango, leggera, tenue, andante, piccolo gioiello di piano, la Napoli di Elvira Donnarumma e i tangheri di Buenos Aires; Intimismo e jazz più evocativo in Sunrise fanno da contraltare ai ritmi neapolitan-jazz, a tinte spagnoleggianti, di Qualcosa di Più, un universo che chiude un cerchio, come un ritrovo, fatto di passione e ricordi a cavallo tra realtà e immaginazione. Un album che appare come un mondo sonoro preciso, anche se figlio di una vogliosa e alta creatività compositiva. Un legame con l’immensa orchestralità del maestro Desidery che sorprende e fa venire fuori anche tutta l’immaginazione sonora nel solco di una napoletanità istrionica, che lega il mondo latino al ‘900 e il jazz alle sue stesse radici e alle chitarre iberiche.
Sergio Cimmino
Leggi anche al link https://madmagz.app/viewer/68d8fcb39334d500147faf22
