musica

Monica Sarnelli – 2026 (Prod. e distrib. Zeus Record)

Monica Sarnelli, anima e voce femminile di Napoli, ha sempre intrecciato in modo inequivocabile la bellezza della scrittura classica napoletana a un percorso degno di nota tra colonne sonore televisive e una lunga carriera al fianco di grandi interpreti e autori.

Una strada che ha tagliato traguardi emozionanti, come i trent’anni della sigla della celebre fiction Rai “Un posto al sole” o il successo del brano “Chesta Sera”, scritto per lei dal maestro Nino D’Angelo.

2026” giunge come uno sguardo aperto ed emozionante rivolto sia al futuro sia al passato (spicca al suo interno il ricordo della sua importante attività come corista del grande Peppino Di Capri). Il disco è una dedica a tutti coloro — amici storici e nuovi — che hanno impresso un’impronta indelebile nella sua vita umana e artistica; ed è proprio in questo progetto che figurano maestri della scrittura come Vincenzo D’Agostino e Bruno Lanza, insieme a F. Iovino e tanti altri.

La classicità della melodia partenopea, qui più interiorizzata e sussurrata ma mai malinconica, ben si addice ai brani d’apertura “Staje comme me” e “Turmiento”, dove la poetica si schiude in una bellezza struggente tra echi leggeri e ammalianti. L’apertura ariosa esalta la vocalità tipica di Monica Sarnelli e si eleva in “Notte ma che Notte”, per poi contrapporsi ai ritmi latini di “Tu m’he lassato”, brano che ha tutte le stigmate dell’autentica hit estiva.

La parte centrale del disco trova il suo focus sulle note del pianoforte in “Si me vuò bene overo” e “Tengo a te” (le cui introduzioni richiamano i classici di Pino Daniele). Il lavoro discografico si dimostra così elegantemente classico nelle melodie e nella struttura dei brani, ma capace di guardare alla contemporaneità con un pop armonioso: mai radicalizzato o pomposo, bensì coinvolgente, melodico e a tratti virtuoso.

Il disco, che si avvale di ricche e fondamentali collaborazioni, è il giusto riconoscimento alla carriera di un’artista che ha sempre incarnato con trasporto i testi delle sue canzoni, supportata da una profonda dose di passione, partecipazione e umanità. Musa ispiratrice per molti autori partenopei, Monica Sarnelli dimostra con “2026” di saper uscire dalle rigide logiche di mercato, realizzando un album senza tempo, carico di esperienza e valore, capace di illuminare la scrittura e la canzone classica napoletana con il tocco unico della sua voce.

Sergio Cimmino

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