Il Capodanno Rai di Catanzaro
Si è tenuto anche quest’anno in Calabria, per la terza volta consecutiva, il Capodanno Rai.
Dopo le location di Piazza Pitagora a Crotone due anni fa e del bellissimo lungomare di Reggio Calabria l’anno scorso, quest’anno la scelta è caduta su Catanzaro e sul suo lungomare.
La macchina dei preparativi si è messa in moto, come è naturale che sia, con largo anticipo fin dalla fine di novembre e dopo avere individuato la postazione più consona ad un evento di tale portata – la scelta è stata fatta tra Piazza Prefettura nel pieno centro storico e l’Area Teti sul lungomare appunto – le troupe di tecnici si sono messe alacremente all’opera durante l’intero mese di dicembre, segnando comprensibilmente la vita del quartiere sia dal punto di vista organizzativo che, naturalmente, da quello economico.
Negli ultimi giorni, in particolare, è stato deviato il traffico, spostato il consueto mercato rionale, interdetta l’intera area c.d. rossa e soltanto i residenti rigorosamente controllati e dotati di autorizzazione hanno potuto avervi accesso con i propri mezzi.
Parallelamente sono state organizzate per la sera del 31 dicembre delle corse in navetta per raggiungere l’area e per l’occasione è stato inaugurato e aperto il primo tratto della nuova metropolitana alla quale si sta ancora lavorando.
L’occasione, che ha generato complessivamente un grande entusiasmo nella cittadinanza, ha dato comunque per più di un mese adito alle solite inevitabili discussioni soprattutto sui social – tra chi preferiva un allestimento nel centro storico e chi era soddisfatto della scelta del lungomare, chi si lamentava delle restrizioni alla viabilità e chi le trovava giuste, chi avrebbe preferito proprio un’altra città e chi invece ha visto in questo evento un’ottima occasione di rinascita – e non ultima è stata poi la polemica sul cast che si è esibito, da alcuni giudicato troppo datato e con scarsa originalità.
Ma l’evento è comunque riuscito, nonostante qualche pecca – vista la capienza limitata dell’area forse un maxischermo in centro poteva essere messo – e fino a dopo mezzanotte chi ha deciso di seguire Rai uno ha salutato il nuovo anno con tutto il pubblico – tanto davvero, nonostante il freddo intenso della serata – che dal vivo ha riempito la piazza e restituito agli artisti che si sono esibiti – Massimo Ranieri, Orietta Berti, Rocco Hunt, Anna Oxa, Clementino, I cugini di campagna, Nina Zilli, Sal da Vinci giusto per citarne alcuni – tutto il calore e l’affetto che questa città sa trasmettere.
Vittoria Caiazza
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