interviste

Nazionale di calcio, italvolley e Napoli: il punto con Patrizio Oliva

In esclusiva per il Cappuccino a colloquio col grande Patrizio Oliva, indimenticato campione del mondo di pugilato negli anni 80 nonché oro olimpico a Mosca, nel 1980.

Oggi   svolge   il ruolo di allenatore del settore giovanile della nazionale di pugilato.

A lui chiediamo cosa pensa della Nazionale azzurra di calcio, che dovrà per la terza volta consecutiva guadagnarsi la qualificazione ai Mondiali attraverso i play off.

Ma non parliamo solo di calcio: riflessione d’obbligo anche sul momento d’oro del volley italiano, ai vertici nel mondo.

Entriamo anche nell’’ “orticello” di Patrizio (la nazionale giovanile di boxe) per poi chiudere (altro passaggio obbligato) col Napoli: da napoletano tifoso della squadra partenopea come vede, Patrizio Oliva, la squadra di Conte II? Potrà bissare la vittoria del campionato? E che cammino potrà avere in Champions League? Napoli a parte, poi, a quali squadre darebbe maggiori chance in Italia e in Europa?

 Sulla Nazionale…

 Da allenatore punto sempre molto sulla concentrazione mentale perché, credimi, il segreto è tutto lì. Serve che Gattuso e lo staff tengano alto il morale e facciano sì che i giocatori mantengano il focus ma nello stesso tempo rasserenino l’ambiente: perché quando un percorso di qualificazione si allunga (ed è quello che è successo già tre volte consecutivamente) raddoppia inevitabilmente il carico di pressione, con tutto quello che ne consegue. Equilibrio, dunque, psico-ambientale, fuori dal campo, ma anche in campo: con un mix tra esperienza (giocatori mentalmente forti nei momenti difficil) e giovani.

Sul volley…

La doppia vittoria non è un episodio isolato, ma la conferma che l’Italia è oggi il punto di riferimento mondiale del volley. Questi successi testimoniano una rara continuità di risultati nel passaggio da una generazione a un’altra: quella successiva riesce sempre a raccogliere il testimone della precedente in modo più che degno. Un esempio di forza che pochi paesi riescono a eguagliare.

Sul Napoli…

Credo che la squadra di Conte possa essere ancora una delle candidate  allo scudetto e fare bene anche in Champions (dimentichiamo la sconfitta con il Manchester City: la partita è stata fortemente condizionata dall’espulsione-lampo di Di Lorenzo). Fermo restando che tutto dipende da regolarità di rendimento, infortuni, gestione delle energie… e dalla concorrenza!  I punti di forza della squadra mi sembrano la continuità, l’ambizione, che non può non essere alimentata da una rosa grandi nomi (Debruyne, Noa Lang, Hojlund) e la bravura di Conte, che sa cambiare modulo adattandosi all’avversario. A contendere lo scudetto ai miei partenopei vedo il gruppo dei soliti,  Inter, Juve Milan, a cui aggiungerei la Roma.

Per la Champions nel mio toto-campioni metto Manchester City, Real Madrid, Paris Saint Germain,Liverpool, Bayern Monaco e Barcellona.

Stefano Marino

Leggi anche al link https://madmagz.app/viewer/68d8fcb39334d500147faf22

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *