Stefano Mancini, l’autore degli enigmi
Da qualche parte a Roma c’è uno scrittore che si dà da fare con la prosa dopo aver lavorato in aeroporto. Si tratta di Stefano Mancini, classe 1980, il quale si è fatto conoscere con i suoi romanzi pubblicati dalla casa editrice Dark Zone e da Fanucci, questi ultimi la saga degli enigmi, ossia (nell’ordine di pubblicazione) L’enigma del Führer, L’enigma di Majorana e L’enigma di Tesla. Vediamo come ha risposto alle mie domande.
Parlami dei tuoi mestieri di editor e scrittore.
Come editor gestisco insieme al mio socio Valerio la Martire l’agenzia “Tracce d’Inchiostro”, che si dedica, per l’appunto, a fornire servizi agli autori affermati o esordienti quali editing, correzione bozze, schede di valutazione, book coaching e ghostwriting. Chiaramente mi porta via la maggior parte della giornata lavorativa, ma mi piace moltissimo come lavoro, perché mi permette di stare immerso nei libri tutto il giorno, e di conoscere tantissimi autori e autrici con cui collaborare e aiutarli a tirare fuori il meglio dai loro romanzi. Come scrittore di solito dedico un paio d’ore solo ed esclusivamente alla scrittura: di solito nel primo pomeriggio, scrivendo i miei romanzi oppure lavorando alla revisione di quelli appena terminati. Non c’è molto di entusiasmante, in effetti, ma quella piccola bolla che dedico solo alla scrittura per me è preziosissima.
Parlami del tuo successo come scrittore.
Non parlerei affatto di successo, ma tutt’al più di piccole conquiste ottenute piano piano, nel corso degli anni, che mi hanno portato a conoscere decine di lettori diversi, con cui a volte si instaura anche un rapporto di amicizia. Chiaramente il successo, per me, vuol dire poter proseguire nella stesura dei miei libri, poter continuare a pubblicare e vedere che editori sempre più importanti decidono di darmi una possibilità.
Progetti futuri?
Al momento ho appena ultimato un romanzo, che salvo contrattempi uscirà a marzo per un importante editore. Di più non posso dire, perché c’è il massimo del riserbo, ma sono estremamente felice di questo traguardo raggiunto. Per ora, quindi, sto lavorando su questo testo insieme con l’editor della casa editrice. Una volta terminato, spero di mettermi al lavoro su un nuovo progetto, di cui però, al momento, non so niente nemmeno io.
Kenji Albani
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